Che fine ha fatto Maurizio Russo? Sono ormai trascorsi quattro giorni dalla scomparsa, le ore passano ma un silenzio sempre più inquietante sembra avvolgere l’incerto destino dell’imprenditore taorminese. Tutto si è fermato a quel “maledetto” pomeriggio di giovedì 24 marzo. Ricordiamo cosa accadde quel giorno. Russo, dopo aver pranzato con la moglie, ha lasciato Taormina nel primo pomeriggio e si è messo  a bordo del suo furgone intorno alle 14. Il telepass ha infatti segnalato poco dopo le 14 la sua presenza del suo Caddy Volkswagen di colore grigio verde (la targa è DY428CM) all’ingresso del casello autostradale di Taormina, e poi intorno alle 14.30, in uscita al casello di Fiumefreddo.

L’ultimo ad averlo visto è stato poi un suo collaboratore, verso le 15 nella zona di Piedimonte.

L’allarme è scattato alle ore 19 quando la persona che avrebbe dovuto incontrare a Pasteria, ha chiamato l’ufficio di Russo e ha fatto sapere di aver atteso invano l’arrivo del costruttore.

Perchè Russo non si è mai recato a quell’appuntamento di lavoro?

Il giallo sembra concentrarsi in un arco temporale di 4 ore o forse 3 ore e 30 minuti, anche in base all’orario esatto in cui l’appaltatore, come detto, è stato visto per l’ultima volta da un collaboratore a Piedimonte.

A questo punto bisognerà attendere i primi riscontri che emergeranno dall’esame dei tabulati telefonici dei due cellulari che Russo aveva con sè al momento della scomparsa.

Gli elementi da valutare saranno, ovviamente, il traffico telefonico in entrata e in uscita, e le celle telefoniche agganciate dai cellulari in particolar modo in quelle quattro ore.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Taormina, sovrintesi dal capitano Gianpaolo Greco. Il Comando locale dei Cc è in costante contatto con i colleghi dell’Arma di tutta l’isola e ovviamente anche nel resto d’Italia. La foto e le generalità di Russo sono state trasmesse in tutta Italia, per non lasciare nulla di intentato.

Al momento c’è stretto riserbo tra gli inquirenti. Nessuna pista può essere esclusa e non ci sono elementi schiaccianti che facciano propendere in modo inequivocabile in una direzione investigativa piuttosto che un’altra.

Dunque la prudenza è doverosa e d’obbligo, anche nel formulare ipotesi sulla dinamica dei fatti.

Maurizio Russo

L’unica considerazione che forse si può provare a fare è che, sino ad oggi, n0n convince la tesi secondo la quale Russo potrebbe aver compiuto un gesto estremo. Perlomeno non ci sono riscontri in questa direzione.

L’ipotesi è stata già smentita anche dalla famiglia, perchè come sottolineato dalla moglie Loredana, pur essendo in questo periodo sotto stress, Maurizio non avrebbe mai manifestato una volontà o un malessere in tal senso.

Inoltre, sino a prova contraria, anche a voler immaginare uno scenario così drammatico, non convince per niente la dinamica ed il contesto ambientale.

E’ difficile, o inusuale, pensare che un tale gesto estremo si sarebbe potuto consumare proprio nella zona effettiva dove giovedì si sono perse le tracce di Maurizio. Un’area particolare e che semmai fa pensare dinamiche diametralmente opposte.

Oltretutto, quando si compie un gesto estremo a tutto si pensa tranne che a far sparire la propria vettura.  Non si sa, infatti, dove sia finito il Caddy sul quale viaggiava il costruttore. I carabinieri lo hanno cercato e continuano a setacciare il territorio dell’etneo per individuarlo.

Non si trova neppure il mezzo: come Maurizio, sembra sia svanito nel nulla.

Rimangono in attesa di notizie la moglie Loredana e tutti i familiari, che stanno affrontando con estrema compostezza e dignità questa difficile situazione. Anche gli amici e i conoscenti di Maurizio si interrogano su che fine abbia fatto.

Tutti si augurano di rivederlo, vivo e di nuovo per le strade del centro di Taormina.

Taormina è inevitabilmente scossa e attonita di fronte all’inspiegabile scomparsa di un imprenditore onesto, che è sempre stato ben visto nella comunità locale. A far paura è soprattutto la zona in cui si sono perse le tracce di Maurizio.

Chiunque abbia delle segnalazioni da fare e possa fornire notizie utili al ritrovamento di Maurizio Russo può rivolgersi ai Carabinieri e chiamare il 112, o ad ogni modo contattare le Forze dell’Ordine.

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