Si stringono i tempi per l’adozione del nuovo piano tariffario per i parcheggi di Taormina. E’ iniziata a Palazzo dei Giurati con una riunione informale tra i consiglieri comunali e i vertici dell’Asm la discussione che approderà poi nei prossimi giorni alla discussione nell’aula del Civico consesso, dell’iter dedito a modificare le cifre attualmente in vigore nei silos dal 2006. Il direttore generale dell’Asm, ing. Gaetano Longo, in sinergia con il presidente dell’azienda, Emilio Fragale, ha trasmesso a Palazzo dei Giurati un piano articolato, nel quale vi sono anche le previsioni economiche correlate alle varianti ipotizzate. La novità più importante che si evidenzia nella bozza di piano è la volontà di diversificare i costi a seconda dei periodi.

Si guarda soprattutto alla “bassa stagione” e in tal senso l’Asm ha formulato più ipotesi, soffermandosi non sul bimestre luglio-agosto, che da sempre fa segnare il pienone, ma su tutto il resto dell’anno. Perciò una fase da correggere viene collocata dal 15 settembre al 15 giugno e un’altra dal 1 ottobre al 31 marzo.

Al momento, in ogni caso, si fa riferimento soltanto al Lumbi, che in questi anni è parso il posteggio più in sofferenza, rimanendo sin qui meno competitivo rispetto al “Porta Catania”.

Vediamo nel dettaglio le tariffe ipotizzate per la sosta delle auto al Lumbi, raffrontandole tra parentesi con gli attuali costi. Un ora e 15 minuti costerebbe 1 euro (attualmente è 2 euro), 2 ore 30 minuti a 2 euro (5 euro), 3 ore e 30 minuti a 3 euro (6 euro), 4 ore e 30 a 4 euro (7 euro), 6 ore e 30 minuti a 5 euro (8 euro), 9 ore a 7 euro (9 euro), 10 ore e 30 minuti a 9 euro (10 euro), 12 ore e 30 minuti a 11 euro (11 euro), 18 ore e 45 minuti a 12 euro (12 euro), 24 ore a 12 euro e 50 centesimi (12 euro e 50 centesimi), 26 ore a 13 euro e 50 centesimi (13 euro e 50), 29 ore a 14 euro e 50 centesimi (14 euro e 50), 32 ore a 15 euro e 50 centesimi (15 euro e 50), 35 ore a 16 euro e 50 centesimi (16 euro e 50), 38 ore a 17 euro e 50 centesimi (17 euro e 50), 48 ore a 20 euro e 50 centesimi (20 euro e 50).

Sempre dal 15 settembre al 15 giugno questa l’alternativa: entro 1 ora e 15 minuti il parcheggio costerebbe 1 euro (oggi 2 euro), entro 2 ore e 30 minuti a 2 euro (5 euro), entro 3 ore e 30 minuti a 3 euro (6 euro), entro 4 ore e 30 minuti a 4 euro (7 euro), entro 6 ore e 30 minuti a 5 euro (8 euro), 9 ore a 9 euro (9 euro), 10 ore e 30 minuti a 10 euro (10 euro), 12 ore e 30 minuti a 11 euro (11 euro), 18 ore e 45 minuti a 12 euro (12 euro), 24 ore a 12 euro e 50 centesimi (12,50). Rimarrebbero invariati gli altri parametri: 26 ore a 13,50, 29 ore a 14,50, 32 ore a 15,50, 35 ore a 16,50, 38 ore a 17,50, 48 ore a 20,50.

C’è poi, come detto, una ipotesi che andrebbe dal 1 ottobre al 31 marzo: per la sosta entro 1 ora e 15 minuti il costo sarebbe 1 euro (oggi è 2 euro), 2 ore e 30 minuti a 2 euro (5 euro), 3 ore e 30 a 3 euro (6 euro), 4 ore e 30 minuti a 4 euro (7 euro), 6 ore e 30 minuti a 5 euro (8 euro), 9 ore a 7 euro (9 euro), 10 ore e 30 minuti a 9 euro (10 euro), 12 ore e 30 minuti a 11 euro (11 euro), 18 ore e 45 minuti a 12 euro (12 euro), 24 ore a 12 euro e 50 (invariato). Uguali rimarrebbero anche gli altri orari: 26 ore a 13,50, 29 ore a 14,50, 32 ore a 15,50, 35 ore a 16,50, 38 ore a 17,50, 48 ore a 20,50.

L’ultima ipotesi, sempre sul periodo 1 ottobre-31 marzo, è la seguente e prevede tre varianti: 2 ore e 30 minuti a 3 euro (oggi invece costa 5 euro), 3 ore e 30 minuti a 4 euro (6 euro), e 4 ore e 30 minuti a 5 euro anzichè 7. Per il resto questo il piano proposto: 1 ora e 15 a 2 euro, 9 ore a 9 euro, 10 ore e 30 a 10 euro, 12 ore e 30 a 11 euro, 18 ore e 45 a 12 euro, 24 ore a 12,50, 26 ore a 13,50, 29 ore a 14,50, 32 ore a 15,50, 35 ore a 16,50, 38 ore a 17,50, 48 ore a 20,50.

A tutti gli importi va aggiunto 1 euro di ticket comunale, fermo restando che i residenti hanno diritto ad una riduzione del 50% e sono quindi esentati dal dover pagare il ticket introdotto nel 2006.

Ora toccherà al Comune vagliare il piano e portarlo in Consiglio per discuterlo, eventualmente modificarlo e poi esitarlo al più presto, tenendo conto che ormai incombe la stagione turistica.

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