Quattro vigili urbani di Catania sono stati arrestati. A far scattare le manette sono stati i militari del comando provinciale della guardia di finanza etnea in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere. I reati ipotizzati, a vario titolo, dal Gip Mirabella, sono concussione, omissioni in atti di ufficio, falsità ideologica e abuso d’ufficio. Gli indagati sono tre ispettori ed un agente della polizia municipale, ora ai domiciliari.

Le Fiamme gialle di Catania hanno avviato le indagini dopo le denunce di alcune vittime. Secondo l’accusa i quattro avrebbero sequestrato merce a venditori ambulanti senza rilasciare alcun verbale, si sarebbero appropriati di incassi giornalieri di commercianti etnei ed avrebbero chiesto soldi a imprenditori cinesi.

Le indagini, coordinate dalla Procura, sono durate oltre un anno e si sono avvalse di pedinamenti ed appostamenti e di intercettazioni telefoniche e ambientali, che, secondo la guardia di finanza, hanno permesso di ricostruire i presunti reati commessi dai quattro vigili urbani arrestati.

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