Malumori nel percorso di inserimento all’Ospedale San Vincenzo di Taormina dello staff del “Bambin Gesù” di Roma. Dallo scorso 8 novembre il presidio di contrada Sirina è diventato sede del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo, in virtù di una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana e l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma. Adesso da Palazzo dei Giurati, sede del Comune di Taormina, arrivano alcune critiche da parte dei vertici dell’Amministrazione comunale, ed in particolare a palesare i problemi in essere è il presidente del Consiglio, comunale, Eugenio Raneri.

“Il Comune di Taormina – spiega Raneri – al momento è molto marginalmente presente in questa nuova realtà che si sta inserendo nel presidio di Taormina. Non abbiamo nessuna intenzione di interferire in quelle che sono scelte regionali ma per quanto ci è dato conoscere si cominciano a nutrire forti perplessità sull’inserimento, per quanto concerne i rapporti di interdipendenza tra la nuova equipe e le altre unità operative già presenti da anni in ospedale”.

“Non si conoscono con esattezza i contenuti della convenzione stipulata tra la Regione ed il “Bambin Gesù”, e questa convenzione non è transitata neppure dall’Asp 5 di Messina. Pur apprezzando le finalità dell’iniziativa e quindi la mission assistenziale che si propone questo progetto, riteniamo che per quanto è accaduto e sta accadendo all’interno del presidio, si ritiene sia opportuna una pausa di riflessione ed un momento di chiarimento. Il sindaco di Taormina, che è la massima autorità sanitaria a Taormina, per quanto ci è dato sapere e conoscere ad oggi non è stato ancora convocato dall’ospedale Bambin Gesù di Roma per alcun incontro di carattere conoscitivo”.

“E non si si conoscono, pertanto, quali sono le strategie sulle attività del “Bambin Gesù attraverso la convenzione che riguarda un progetto di rilievo all’interno della Regione Sicilia e per altro dedito ad un ruolo di rilievo in tutto il Meridione”.

“Se da un lato – aggiunge Raneri – Taormina può e deve indubbiamente essere contenta della presenza e della professionalità che sicuramente hanno questi addetti ai lavori del Bambin Gesù che adesso saranno impegnati all’interno del Centro pediatrico al “San Vincenzo”, siamo però anche preoccupati da diverse voci”.

“Si tratta di voci che ci giungono dall’interno del presidio, sia dalle unità operative di supporto sia dal personale, a quanto pare acquisito attraverso mobilità. Sarebbe opportuno che la Regione, l’Asp e i vertici dell’Ospedale di Taormina, possano fare un ragionamento collegiale e condiviso, affinchè questa presenza del Bambin Gesù non debba esser vista come una forma di “occupazione” o meglio come una “colonizzazione” delle professionalità già esistenti”.

“L’iniziativa dovrà quindi articolarsi e svilupparsiin termini di proficua e serena collaborazione, nel rispetto dei ruoli, ed al fine di raggiungere un alto livello di scambio e arrichimento professionale e culturale”.

Il problema che si ravviserebbe, al momento, sarebbe legato ad alcuni malumori da parte della politica ma anche di alcuni ambienti interni al “San Vincenzo”.

Nel primo caso si auspica una concertazione degli obiettivi e delle strategie del nuovo Centro Pediatrico. Il personale già in forza al “San Vincenzo” auspicherebbe, invece, una convivenza che non comporti un ridimensionamento dei precedenti livelli in forza all’ospedale.

Per la realizzazione del progetto del Centro Cardiologico e Cardiochirurgico pediatrico è stato previsto un costo di gestione di 7 milioni e 800 mila euro per i primi due anni e di 8 milioni e 300 mila euro per gli anni successivi.

La Regione, valutando in circa 3 milioni di euro il costo del personale dipendente del sistema sanitario regionale, corrisponderà all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù un finanziamento di 4 milioni e 800 mila euro per i primi due anni e di 5 milioni e 300 mila euro per i successivi tre anni.

Il finanziamento include anche gli oneri riferiti ai pazienti residenti in Sicilia che saranno assistiti nella sede di Roma dell’Istituto. La convenzione avrà una durata di 10 anni: al termine del quinto sarà fatta una valutazione ed eventuale revisione del quadro progettuale, operativo e finanziario.

Intanto il “Bambin Gesù ha convocato una conferenza stampa, che si terrà presso il Comune di Taormina, nella mattinata di mercoledì prossimo.

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