Marco Borriello lascerà la Roma a fine stagione. In rottura quanto meno parziale con l’ambiente, si prospetta per lui il divorzio dai giallorossi. La situazione da separati in casa è acuita dalle recenti dichiarazioni del capitano giallorosso Francesco Totti: “Preferisco giocare vicino alla porta” ha dichiarato il capitano dopo la doppietta siglata a Firenze domenica scorsa. Borriello è in prestito dal Milan, a cui è attualmente legato fino al giugno 2012, e il centravanti napoletano difficilmente sarà riscattato dalla nuova Roma di Di Benedetto, nonostante il discreto ruolino sotto porta conseguito dal giocatore, certamente non aiutato dalle recenti, numerose esclusioni dall’undici titolare. Stimato 10 milioni di euro il costo del suo cartellino dal Milan (la Roma potrebbe versarli nelle casse rossonere in una dilazione di tre anni), ben difficilmente il club di Via Turati lo farà rientrare, nel suddetto caso di mancato riscatto da parte del sodalizio capitolino, nel progetto tecnico 2011/12, mettendolo invece sul mercato per una cessione a titolo definitivo.

E’ noto il precedente forte interesse della Juventus nei suoi confronti (ma l’assembramento di attaccanti potrebbe far desistere la dirigenza bianconera), e sono altre tre, soltanto rimanendo entro i confini italiani, le plausibili opzioni per il futuro dell’attaccante: un ritorno al Genoa (dato l’ottimo ricordo lasciato da Borriello all’ambiente rossoblù, e la passione del presidente Preziosi per i centravanti di peso), un approdo nella sua Napoli (a integrare la già qualitativamente elevata rosa offensiva in caso di qualificazione in Champions League, ma anche in caso di partenza di una delle stelle dell’attacco partenopeo) o una nuova esperienza nella Fiorentina (qualora Gilardino finisse effettivamente per lasciare il club viola).

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