Anna Tatangelo attacca Laura Pausini: anzi replica alle frecciate che proprio la collega le ha rivolto di recente. La signora D’Alessio torna col pensiero ad “Amiche per l’Abruzzo”, evento al quale per motivi di salute non ha potuto partecipare. Poi la stoccata: “la Pausini cantava che il suo fidanzato era più bello del mio e che il suo seno naturale non poteva essere paragonato alle miei tette finte. Una serie di cattiverie gratuite incomprensibili”.

A pochi giorni dall’uscita di “Ragazza di periferia”, l’autobiografia di Anna Tatangelo il settimanale diretto da Alfonso Signorini anticipa alcuni passaggi del libro.

Come quello in cui la compagna di Gigi D’Alessio rivela un sorprendente retroscena sui suoi rapporti con la collega Laura Pausini. “Sono stata felice quando mi ha invitata a partecipare al grande concerto “Amiche per l’Abruzzo”. (…) Purtroppo all’ultimo non sono riuscita a prendere parte all’iniziativa perché un’influenza mi ha colpito”.

Poi la svolta. “Nessun problema con Laura fino al giorno in cui una ragazza del mio fan club non mi ha consegnato un Cd con una canzone. Si trattava di un mio brano del quale la Pausini si era divertita a stravolgere il testo.

Lo aveva poi fatto cantare dai suoi fan (…) Nello specifico cantava che il suo fidanzato, Paolo Carta, era più bello del mio e che il suo seno naturale non poteva essere paragonato alle miei tette finte.

Insomma, andava avanti così, con una serie di cattiverie gratuite incomprensibili. Da quel momento non posso mica considerare Laura la mia migliore amica. Magari un giorno io e Laura riusciremo a chiarire questa faccenda”.

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