«La situazione di Isola Bella è sconcertante”». Nel corso di un’intervista rilasciata a BlogTaormina, non usa mezzi termini il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, sulla questione dello stato dei luoghi, della Riserva e dell’isolotto.

«Non si può giustificare tutto quello che sta avvenendo in questa oasi, dove sento dire persino che oggi si notano delle costruzioni che in realtà esistevano prima e che non si vedevano perché c’erano gli alberi. Oggi c’e una colata di cemento nella Riserva di Isola Bella. I cittadini hanno fatto in questi anni delle denunce ma nessuno ha mosso un dito. Tutto quello che c’è è sotto gli occhi di tutti, anche delle Forze dell’Ordine di Taormina. Lo scempio ad Isola Bella è assoluto e totale».

«Alcuni servizi devono essere espletati istituzionalmente dal Comune di Taormina ma  le Forze dell’Ordine del nostro territorio, magari con un protocollo d’intesa, potrebbero dare una mano”. “Il Wwf in passato aveva gestito bene Isola Bella. Speriamo che il prossimo ente gestore, Cutgana o qualunque altro sia, riesca a far tutelare Isola Bella».

Raneri parla anche dell’agenda politica: «Nei prossimi giorni tornerà a riunirsi il Consiglio comunale. Bisognerà affrontare la questione delle tariffe dei parcheggi ed altre problematiche come la recente preconferenza dei servizi per il progetto di ristrutturazione del Castellammare. A tal proposito si dovrà tenere conto della necessità di riqualificare un rudere ma dovremo anche tutelare l’assetto urbanistico e paesaggistico dell’area sulla quale ricade l’intervento richiesto».

«Sulle ristrutturazioni e gli alberghi, come d’altronde per tutti i cittadini, noi intendiamo venire incontro alle esigenze e dare delle risposte. Ci sono alcune tipologie di interventi che vanno per forza di cose esaminate dal Consiglio ed altre, di minore rilievo, che non dovrebbero necessitare di autorizzazione del Civico consesso: su questo punto stiamo cercando di semplificare delle procedure».

«Trappitello ha bisogno di un suo sviluppo e di una peculiarità che consenta nuove forme di sviluppo per tutto il territorio. Il polo fieristico può essere un’addizione importante per Taormina e per il comprensorio. Trappitello oggi è abbandonata a se stessa e non può essere immaginata soltanto come una sede per l’edilizia popolare.  Il golf  non dovrà essere concepito come una struttura fine a se stessa. La svolta può arrivare dal collegamento diretto Taormina-Trappitello e mi auguro che prima o dopo quest’opera possa diventare realtà».

Infine le funivie e il finanziamento clamorosamente andato in fumo, a suo tempo, per le beghe della politica di Taormina: «Aver perso i 15 milioni di euro delle funivie è stato un suicidio della classe politica taorminese. Quando vennero finanziati i parcheggi di Taormina la politica di allora ebbe l’intelligenza di confrontarsi, scontrarsi e trovare una soluzione. Sulle funivie è andata diversamente».

«Sul finanziamento per le funivie il sindaco di Torino, Chiamparino, ancora ringrazia…. E’ chiaro che quel progetto, così come concepito, non aveva una valida previsione di costi e ricavi, ma si poteva sicuramente pensare ad un altro progetto alternativo e la città di Taormina avrebbe potuto avere qualche opera utile alla città. Purtroppo qui la politica litiga spesso senza avere ratio e i risultati sono questi».

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