I dati turistici di inizio 2011 destano subito apprensione a Taormina ma spunta anche un nuovo ostacolo che rischia di condizionare l’andamento dei flussi turistici nei prossimi mesi. Il sindaco, Mauro Passalacqua, al ritorno dalla Bit di Berlino ha lanciato infatti l’allarme: “all’estero c’è una campagna denigratoria e di assoluta disinformazione in atto contro la Sicilia e Taormina. Vogliono confondere Taormina con ampedusa”. “In questi giorni – spiega Passalacqua – sappiamo tutti cosa sta accadendo nei Paesi del Nord-Africa e di conseguenza siamo anche informati sui tanti sbarchi di immigrati che si stanno verificando ogni giorno a Lampedusa. Nelle giornate in cui siamo stati a Berlino abbiamo potuto riscontrare che qualcuno sta dando luogo ad una strategia mediatica di dinsinformazione, volutamente al fine di penalizzare la nostra destinazione turistica in favore di altre località”.

“In Germania viene detto, in sostanza, che gli sbarchi dalla Libia e dalla Tunisia si verificano a Lampedusa ma queste persone stanno arrivando anche a Taormina. Si tende cioè a far credere cosa non vere al turista, descrivendo Taormina come una città alla prese con l’emergenza dei clandestini. La gente, o una parte di essa, ovviamente si fa poi condizionare e ritiene opportuno preferire altre mete alla nostra”.

“Ovviamente – aggiunge Passalacqua – non vogliamo generalizzare o ingigantire la questione ma il problema esiste ed è reale. Lo abbiamo riscontrato. Qualcuno intende confondere Taormina con l’emergenza di Lampedusa”.

Nel primo bimestre il turismo di marca teutonica ha fatto registrare 7.527 presenze in meno (-77,11%).

Indubbiamente un fattore che ha condizionato in modo pesante il trend, al di là dello scenario internazionale, è che gli alberghi a 4 e 5 stelle a Taormina sono rimasti tutti chiusi o quasi.

Infatti, secondo i dati del Servizio Turistico Regionale, nei primi due mesi dell’anno sono stati disponibili soltanto 78 posti letto a cinque stelle – rispetto ai 350 del 2010 – e 875 a quattro stelle -rispetto ai 1.249 dello scorso anno. E così il 40,41% in meno di posti letto disponibili sul mercato ha contribuito in maniera decisiva all’attuale risultato negativo.

“Ma è scorretto – conclude il sindaco – che in Germania o in altri posti si vada a dire in tv e sui giornali di non venire a Taormina perchè ci sono i clandestini. Taormina e il turismo tedesco sono da sempre legati da grande feeling, ed è un binomio forte e importante. Di questa nuova problematica intendo parlare con altri sindaci del comprensorio e dell’isola per verificare eventuali iniziative congiunte da intraprendere contro la disinformazione”.

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