Botta e risposta sul futuro dell’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”. Le famiglie degli alunni del “Comprensivo 1” vogliono la ristrutturazione e riapertura della vecchia scuola elementare Vittorino da Feltre ed hanno in tal senso avviato una raccolta di firme sul territorio. Adesso si registra la presa di posizione, e quindi la risposta dell’Amministrazione. A far discutere, per quanto concerne il plesso chiuso ormai dalla fine del 2004 per inagibilità sulle norme anti-sismiche, è l’ipotesi di una trasformazione del sito in un centro sociale per i giovani. Ad aver avanzato questa proposta era stata l’assessore Antonella Garipoli ed è lei a rispondere al documento dei genitori.

“Ho espresso soltanto un’idea e una possibile soluzione – afferma la Garipoli – ma al momento non c’è nulla di deciso. Siamo in una fase di valutazione. Prima di tutto ribadisco a chi forse non lo sa e a chi magari in città fa finta di non saperlo, che le mie deleghe sono alla Cultura ed agli Affari Sociali, pertanto non sono l’assessore alla Pubblica Istruzione”.

“La mia proposta può essere condivisibile o criticabile, ma sinora non ho nemmeno spiegato il progetto. Nella seconda legislatura Bolognari, nella qualità di membro del consiglio d’istituto, ho donato al Comune un progetto per il recupero dell’ex mattatoio comunale al fine di destinarlo a scuola materna, con un piano di ristrutturazione e sopraelevazione, in un’area comprensiva di spazi didattici, mensa e cucina”.

“Quando venne chiusa la scuola elementare, nel 2004, c’erano due assessori, ai Lavori pubblici e all’Istruzione, che di comune accordo decidero di chiudere la scuola per una problematica sulle norme anti-sismiche. Il dato dell’attuale natalità a Taormina, di cui ho parlato, non credo si possa contestare. Ho rispetto per la memoria e le passate generazioni taorminesi, ma è mio dovere interpretare la cosa pubblica in modo efficace, efficiente e nel rispetto di parametri economici che siano quanto più possibili ottimizzati. Oggi dobbiamo ragionare in termini di Polo scolastico. L’Amministrazione comunale si è già attivata per attuare la ristrutturazione e messa a norma della scuola Media “Ugo Foscolo”. Comprendiamo le attuali difficoltà di convivenza tra gli alunni di medie ed elementari, ed anche in questa direzione sono rivolti i lavori che verranno posti in essere”.

“La “Vittorino da Feltre” è una importante struttura, ma dovendola immaginare per il futuro potrebbe essere fruita dai ragazzi per gli spazi ricreativi che sinora i giovani di Taormina non hanno. Vogliamo forse negare che oggi i nostri figli non hanno nessuna sede dove potersi riunire e fare delle normali attività di aggregazione? In verità mi lascia perplessa la forma del documento in oggetto, che in alcuni passaggi appare un “verbale” o un atto d’accusa. Viene usata anche genericamente riportata l’espressione “un amministratore”, ma il mio è un cognome di cui vado fiera. Io sono assessore da 3 mesi, la scuola è chiusa da oltre sei anni”.

“Altri hanno avuto, prima di me, il compito di affrontare queste problematiche ma non sono stati capaci nemmeno di trovare l’idea per risolvere la questione o, peggio ancora, volevano forse riaprirla per motivi elettoralistici”. “Le famiglie  – dichiara la Garipoli – troveranno sempre in me, come nei miei colleghi, un interlocutore disponibile al dialogo ed al confronto, come assessore, come cittadino e come genitore”.

“Purtroppo, ritengo che in questa presa di posizione delle famiglie ci sia il tentativo di qualcun’altro di strumentalizzare il caso contro l’Amministrazione”. “Infine, non volendo entrare nel merito della vicenda, ritengo opportuno fare un’altra precisazione. Nel passaggio in cui si dice che “un tracotante politico,  in barba ad ogni ordinanza” avrebbe riaperto di recente la scuola nel periodo di Carnevale, mi limito solo a precisare che certamente ciò non riguarda nè la mia persona nè il mio assessorato”.

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